La rivista La Psicoanalisi ha voluto, con questo numero, rendere omaggio a Franco Basaglia.
E sulle intuizioni di Basaglia – e sulle conseguenze concrete che tali intuizioni hanno avuto nel campo della psichiatria e più in generale nel campo della salute mentale – diversi autori – alcuni, discepoli di Basaglia, e altri, allievi di Lacan – hanno scritto vari e interessanti articoli.
Noteremo nei diversi autori l’accento posto sulla modernità di Basaglia, sugli interrogativi circa la malattia mentale, le tecniche in uso che cambiano le strutture istituzionali psichiatriche, la prassi che porta l’abolizione degli ospedali psichiatrici e, infine, la sfiducia nella psicoanalisi, come metodo e come teoria.
Eppure un autore intitola il suo saggio “Basaglia con Lacan”, indicando in tal modo la possibilità di un annodamento tra le due opere.
Sottoscrivo la possibilità di questo annodamento e, pur lasciando al lettore il piacere della lettura di questi saggi, vorrei sottolineare due aspetti.